Possiamo coltivare la Gaultheria se desideriamo apportare nel nostro giardino una pianta bella in tutte le stagioni: sia in primavera, quando fiorisce, sia nei mesi freddi grazie alle grandi bacche persistenti di colore rosa, rosso, bianche o porpora.
Inoltre è una pianta adatta alle zone fresche e ai terreni acidi, dove può essere utilizzata come tappezzante, nei giardini rocciosi, sotto alberi e arbusti o nelle aiuole dedicate alle piante acidofile.
La Gaultheria fa parte della famiglia delle Ericaceae ed è un genere che comprende molte specie differenti. Come la Gaultheria procumbens e la Gaultheria mucronata. Le loro esigenze non sono identiche e dovremo scegliere una specie adatta al clima del nostro giardino. Fa parte della famiglia delle Ericaceae che comprende la maggior parte delle piante acidofile più diffuse, come Rododendri, Azalee, Eriche e Mirtilli.
È una pianta sempreverde e le foglie sono coriacee e di colore verde intenso. La Gaultheria procumbens ha un portamento strisciante mentre la Gaultheria mucronata ha un portamento più eretto e cespuglioso.
I fiori sono generalmente piccoli, penduli e campanulati, di colore bianco o bianco rosato. La Gaultheria procumbens produce piccoli fiori bianchi o rosati, penduli e campanulati, tra maggio e luglio, mentre Gaultheria mucronata concentra la fioritura soprattutto tra maggio e giugno, talvolta prolungandola verso l’inizio dell’estate.
Dopo la fioritura possono comparire frutti carnosi molto decorativi, spesso chiamati impropriamente “bacche”, che in alcune specie rimangono sulla pianta per diversi mesi.
Dove coltivare la Gaultheria
Le diverse specie di Gaultheria hanno resistenze al freddo differenti. La procumbens preferisce condizioni fresche, con terreno costantemente fresco, e può sopportare temperature invernali molto basse; mentre la mucronata preferisci climi più caldi.
In generale la temperatura ideale di coltivazione dovrebbe rimanere compresa tra i 10°C e i 25°C. Temperature oltre i 32°C, associate a sole intenso diretto e terreno asciutto, possono indurre stress e disseccamenti. Tollera il gelo fino a circa -15°C, ma le piante più giovani hanno una tolleranza inferiore.
La Gaultheria preferisce generalmente una zona in mezz’ombra o con luce filtrata: non richiede molte ore di sole né raggi solari diretti per fiorire abbondantemente.
Dove coltivare la Gaultheria
Come abbiamo visto è una pianta acidofila, quindi può essere coltivata con successo accanto ad altre acidofile, come Azalee, Rododendri, Camelie, Pieris, Mirtilli ed Eriche.
La Gaultheria può essere trapiantata in giardino all’inizio della primavera o in autunno, evitando i periodi di gelo e le giornate più calde.
Il terreno deve essere acido, ricco di humus, fresco e ben drenato. La buca deve essere almeno due volte più larga del pane radicale; il colletto deve rimanere allo stesso livello a cui si trovava nel vaso. È importante non rompere eccessivamente il pane radicale: le Ericaceae sono sensibili al danneggiamento delle radici durante il trapianto. Integriamo nella buca un terriccio per piante acidofile.
Come irrigare la Gaultheria
Richiede un terreno costantemente fresco, soprattutto durante la primavera e l’estate. L’irrigazione deve quindi essere regolare, aumentando la frequenza durante i periodi caldi, ma senza provocare ristagni.
Durante l’estate è preferibile irrigare saltuariamente in modo abbondante e lasciando penetrare l’acqua in profondità nel terreno, piuttosto che bagnare superficialmente ogni giorno.
Uno strato di pacciamatura organica è utile per ridurre l’evaporazione in estate e mantenere umido il terreno. Nelle zone mediterranee la pacciamatura diventa quasi indispensabile per proteggere le radici dal surriscaldamento.
Come concimare la Gaultheria
Non è particolarmente esigente dal punto di vista nutrizionale e un eccesso di fertilizzante può essere più dannoso che utile. In primavera distribuiamo un concime granulare a lenta cessione specifico per piante acidofile.
Se le foglie tendono a diventare gialle con nervature verdi, può trattarsi di un terreno troppo calcareo e con un inadeguato tasso di pH nel terreno. Si tratta di una fisiopatia chiamata clorosi ferrica: si risolve utilizzando dei concimi rinverdenti a base di chelati di Ferro.
Come potare la Gaultheria
La Gaultheria non necessita di potature regolari per mantenere una buona forma. La potatura più importante consiste nell’eliminazione dei rami secchi, danneggiati, malati o eccessivamente disordinati e si effettua al termine dell’inverno o all’inizio della primavera.
Evitiamo potature troppo drastiche, poiché possono causare una ridotta fioritura e meno frutti.


