Possiamo coltivare gli Zephyranthes in vaso sul balcone se desideriamo una elegante fioritura autunnale, fino a ottobre. Si tratta di una piccola pianta bulbosa, amata per i suoi fiori raffinati, simili a piccoli Crochi o Gigli. Le dimensioni contenute e la capacità di moltiplicarsi producendo nuovi bulbilli lo rendono particolarmente adatto anche ai terrazzi di dimensioni ridotte.

Si tratta di una pianta erbacea perenne, appartenente alla famiglia delle Amaryllidaceae e originaria del sud America. Il genere Zephyranthes comprende numerose specie, caratterizzate da fiori di diverso colore: come la Zephyranthes candida che ha fiori bianchi o la Zephyranthes rosea con petali rosacei, ma ci sono specie con fiori lilla o gialli.

Dal bulbo si sviluppano foglie lineari, strette e nastriformi, mentre i fiori sono portati singolarmente da sottili scapi fiorali. Le dimensioni sono contenute la Zephyranthes candida può raggiungere un’altezza di circa 20 cm. Le foglie compaiono generalmente in primavera e possono rimanere verdi fino all’autunno: nei climi miti alcune specie mantengono il fogliame più a lungo. Durante gli inverni freddi la parte aerea tende a seccare: ma il bulbo rimarrà attivo e tornerà a germogliare con l’arrivo della primavera. La coltivazione in vaso però ci permetterà di proteggere la pianta dal freddo durante l’inverno.

La periodo fioritura può variare a seconda delle specie ma generalmente è compreso tra l’estate e l’inizio dell’autunno, da agosto a ottobre.

Una caratteristica molto interessante è la capacità di alcune specie di fiorire rapidamente dopo una pioggia significativa: perciò è nota come “giglio della pioggia”.

Dove coltivare gli Zephyranthes

Crescono bene con temperature comprese tra i 15°C e i 28°C. In estate tollera il caldo fino a 35°C a patto di irrigarlo frequentemente per evitare il disseccamento delle foglie e la riduzione della fioritura. Nelle giornate estive più calde, specialmente nel sud Italia, è meglio spostare il vaso in una posizione ombreggiata per difendere la pianta dai raggi solari diretti nelle ore più calde.

Per una fioritura abbondante scegliamo una posizione soleggiata durante i mesi primaverili. Tollera anche la mezz’ombra, ma il pieno sole garantisce una migliore prestazione ornamentale.

Anche il freddo è un problema e molte specie non amano temperature infiori agli 0°C. Alla fine dell’autunno, al termine della fioritura, spostiamo il vaso in una serra fredda, una veranda non riscaldata o un locale molto luminoso per difendere la pianta dal gelo.

Nelle regioni del centro e sud Italia possiamo lasciare lo Zephyranthes all’aperto, in una posizione riparata, avendo cura di proteggere il vaso dalle gelate più intense e dalle piogge invernali persistenti.

Come coltivare gli Zephyranthes

Scegliamo un vaso abbastanza largo e profondo per permettere al bulbo e ai suoi bulbilli di svilupparsi. Spesso vengono coltivate più piante nella stessa ciotola. Un vaso di 20/25 cm di diametro può essere sufficiente per iniziare con un piccolo gruppo di bulbi. È inoltre importante che il vaso disponga di numerosi fori di drenaggio.

Tutte le piante bulbose temono i ristagni idrici e terricci troppo umidi poiché possono causare il marciume dei bulbilli. Per assicurare il giusto drenaggio usiamo un terriccio specifico per piante da fiore miscelato con argilla espansa, pomice o sabbia silicea.

Per periodo migliore per il trapianto è la primavera, quando la pianta riprende il ciclo vegetativo. I bulbi devono essere collocati nel substrato lasciando il colletto non eccessivamente interrato.

Come irrigare gli Zephyranthes

Durante la fase vegetativa, dalla primavera all’estate, il substrato deve rimanere moderatamente umido, ma mai zuppo. È preferibile effettuare un’irrigazione abbondante quando il primo strato di terriccio tende ad asciugarsi, lasciando poi defluire completamente l’acqua dal vaso. Dopo l’irrigazione svuotiamo sempre il sottovaso dall’acqua in eccesso.

In autunno e inverno l’apporto idrico va drasticamente ridotto, soprattutto al termine della fioritura.

Come potare lo Zephyranthes

Dopo la fioritura gli steli possono essere recisi alla base quando sono completamente appassiti.

Le foglie verdi invece non vanno tagliate prematuramente: continuano a svolgere la fotosintesi e permettono al bulbo di accumulare sostanze di riserva. Tagliamole solo quando saranno completamente ingiallite o secche. Usiamo sempre forbici disinfettate e affilate.

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