PROMOGIARDINAGGIO E NIELSEN PRESENTANO LA PRIMA RICERCA DI MERCATO SUL CONSUMATORE DEL VERDE IN ITALIA

Mar 28, 2012 | Ricerche

Il giardinaggio e più in generale le attività verdi a 360° sono cresciute rapidamente, anche grazie alla sensibilizzazione della nostra società nei confronti di temi quali la lotta all’inquinamento e la riqualificazione delle aree degradate.
Il fenomeno si riscontra anche in piccoli gesti più quotidiani, meno eclatanti ma non per questo meno efficaci, come la coltivazione di un orto domestico o la cura delle piante di casa.
D’altra parte sono ormai noti e riconosciuti anche i benefici psicologici che si possono trarre dal praticare il giardinaggio: relax, abbattimento dello stress, attività fisica, tempo trascorso all’aria aperta.

Dal punto di vista etico ed estetico è un grosso successo la proliferazione di una coscienza ecologica, ma esistono anche aspetti sociali ed economici legati a questo fenomeno e che non sono mai stati indagati.
Nessuna analisi dettagliata del mercato era stata promossa in precedenza e malgrado si tratti di un comparto crescente dell’economia, in controtendenza rispetto a molti altri settori, gli operatori non disponevano di dati certi e potevano basarsi soltanto sulla loro esperienza e sensibilità imprenditoriale.

PROMOGIARDINAGGIO E NIELSEN: UNO STRUMENTO DI ANALISI A FAVORE DEL MERCATO

Promogiardinaggio, ha colto la necessità di colmare le lacune commissionando un’esplorazione del settore a Nielsen, la prestigiosa e autorevole società di ricerche di mercato.
Il mondo del verde è stato così sottoposto a un attento check up e ora l’immagine sfocata dai contorni incerti è una fotografia precisa in ogni dettaglio sia dal punto di vista qualitativo che quantitativo.
Il campione statistico analizzato è composto da 6.000 famiglie rappresentative della popolazione italiana; due mesi di indagine attraverso un questionario cartaceo. Fra i tanti dati che sono stati diffusi: la presenza del verde nello spazio in e out door, le caratteristiche di chi se ne prende cura, la spesa media annua, l’acquisto di piante, dei prodotti e delle attrezzature necessari per la cura, la scelta del tipo di punto vendita e i canali di informazione.

Promogiardinaggio, argomenta così la necessità di avere una statistica del settore: “In un mercato decisamente polverizzato tra decine di soggetti imprenditoriali, siano essi piccoli, medi o grandi nessuno sino a ieri, poteva avere una visione ampia, trasversale che in qualche modo potesse fotografare il consumatore del verde ed il mercato che lo contraddistingue. Oggi i soci di Promogiardinaggio, possono contare su un lavoro oneroso in termini economici, ma certamente prezioso, ed indispensabile base di partenza: dall’analisi delle risultanti della ricerca, ciascuno potrà trarre spunti, riflessioni, osservazioni e soprattutto strategie, per affrontare il mercato, avendo migliore cognizione della rotta da tenere.”
La ricerca completa riporta una serie di approfondimenti davvero interessanti che sono stati integralmente ceduti ai soci dell’Associazione.

La ricerca è stata presentata nel corso di una conferenza stampa a Milano, alla quale hanno partecipato Loredana Bedin di Nielsen, Nicola Corona, membro del Direttivo Nazionale di Legambiente e coordinatore nazionale dell’Ufficio Aree Protette e Biodiversità, Michele Trasi fondatore dei Guerrilla Gardening in Italia e Luca Pelliciari, presidente di Promogiardinaggio.

 

Guarda il servizio giornalistico:

Guarda l’intervista a Luca Pelliciari, presidente di Promogiardinaggio:

Guarda l’intervista a Loredana Bedin di Nielsen:

Guarda l’intervista a Nicola Corona, membro del Direttivo Nazionale di Legambiente e Coordinatore Nazionale dell’Ufficio Aree Protette e Biodiversità di Legambiente:

Guarda l’intervista a Michele Trasi, fondatore di Guerrilla Gardening