Possiamo coltivare la Begonia maculata per offrire un bello spettacolo a chi ci fa visita in casa. Questa particolare varietà di Begonia si riconosce per il fogliame inusuale dato da foglie verdi con tanti pois bianchi argentei, perfettamente tondeggianti, mentre tendono al rosso sulla pagina inferiore.

È una pianta sempreverde di piccole dimensioni adatta per la coltivazione in casa, che ci regala una bella fioritura invernale, da novembre a febbraio, con piccole infiorescenze bianche a grappolo.

La Begonia maculata può risultare tossica per cani e getti e provocare vomito in caso di ingestione: teniamone conto!

Dove coltivare la Begonia maculata

Il suo habitat ideale sono proprio le nostre case con temperature comprese tra i 18°C e i 25°C e che soprattutto non scendono sotto i 10°C, un pericolo per questa pianta!

Scegliamo una posizione luminosa ma al riparo dai raggi solari diretti, per non ustionare le foglie. In estate possiamo spostare il vaso sul terrazzo, ma in una posizione ombreggiata.

In inverno teniamola lontana dalle fonti di riscaldamento, come stufe o caloriferi, e dagli spifferi gelidi, causati per esempio da una finestra che apriamo spesso.

Come coltivare la Begonia maculata

Scegliamo un vaso leggermente più grande per rinvasarla dopo l’acquisto e dotato di fori di drenaggio sul fondo. Stendiamo uno strato di materiali inerti sul fondo del contenitore, come ghiaia o argilla espansa, per migliorare il drenaggio dell’acqua e usiamo un terriccio per piante da fiore.

Molto utili sono dei tutori a sostegno degli steli: sono molto fragili ed è bene legarli.

Travasiamo la pianta ogni 2/3 anni in un vaso con un diametro di 5/7 cm più grande. Il momento migliore è al termine della fioritura.

Come irrigare la Begonia maculata

È necessario porre molta attenzione all’irrigazione per trovare la giusta “dose”: né troppa né troppo poca.

Evitiamo gli eccessi e irrighiamo solo quando il terriccio risulta asciutto al tatto. Nei mesi più caldi intensificheremo la frequenza, mentre in inverno ridurremo.

Una volta al mese aggiungiamo all’acqua per l’irrigazione una dose di fertilizzante o biostimolante liquido per piante da fiore. Crescendo in appartamento non va in riposo vegetativo e anche nei mesi freddi continuerà a produrre nuove foglie: perciò proseguiamo la concimazione anche nei mesi freddi.

Come curare la Begonia maculata

Alla fine dell’inverno potiamo le foglie secche e accorciamo i rami più lunghi, per dare “forma” alla pianta.

Durante la potatura usiamo dei guanti poiché i rami contengono un lattice che può risultare irritante. Al termine degli interventi di potatura, disinfettiamo le ferite con la Propoli.

Una delle maggiori cause di insuccesso nella coltivazione della Begonia maculata è l’eccesso di umidità, che stimola malattie fungine e marciumi radicali e basali. Un terriccio troppo umido o l’acqua stagnante nel sottovaso sono le principali cause. In presenza di spore sul terriccio o un eccessivo tasso di umidità, vi suggeriamo di rinvasare la pianta per sostituire il vecchio terriccio fradicio con un nuovo substrato asciutto e fresco. Procediamo poi con trattamenti con soluzioni naturali per ridare tonicità alla pianta e biostimolare la ripresa vegetativa.