Vi suggeriamo di coltivare la Edgeworthia chrysantha se desiderate una bella fioritura in giardino nei primi mesi dell’anno, da gennaio a marzo inoltrato, prima dell’arrivo della primavera. Uno dei suoi soprannomi, Bastone di San Giuseppe, deriva proprio dal fatto che è in fioritura in prossimità della Festa del Papà del 19 marzo.
La Edgeworthia chrysantha è un arbusto perenne con foglie decidue, originario dell’Estremo Oriente e appartenente alla famiglia delle Thymelaeaceae. Crea un cespuglio abbastanza ampio e le piante adulte sono alte e larghe circa 150/200 cm. I rami sono robusti, carnosi, di colore grigio-bruno e si biforcano regolarmente creando una struttura elegante anche quando la pianta è spoglia. La caratteristica che la fa maggiormente apprezzare è la fioritura molto profumata e precoce: da gennaio a marzo la pianta si riempie di fiori bianchi e gialli quando i rami sono ancora spogli del fogliame. La fioritura dura diverse settimane ed è accompagnata da un profumo intenso, dolce e avvolgente, percepibile anche a distanza.
Le foglie lanceolate appariranno da aprile e persistono sulla pianta fino all’autunno.
Dove coltivare la Edgeworthia chrysantha
La Edgeworthia chrysantha predilige un clima temperato e fresco, con temperature comprese tra i 5°C e i 25°C. Si adatta abbastanza bene al clima italiano e tollera il caldo fino 35°C e il gelo fino a -10°C.
Il caldo eccessivo e prolungato, oltre i 35°C, possono causare stress idrico, scottature fogliari e rallentamento vegetativo. In condizioni estreme, oltre i 40 °C, la pianta può andare incontro a disseccamento irreversibile.
Tollera brevi gelate fino a -10 / -12 °C, ma temperature inferiori possono danneggiare i boccioli fiorali e i rami giovani. In inverno proteggiamo le radici della pianta stendendo ai piedi del fusto uno strato di pacciamatura con paglia o corteccia. Possiamo anche coltivarla in vaso: in questo caso spostiamola in una serra fredda luminosa o una zona riparata dai venti e dalle intemperie.
In giardino scegliamo una posizione soleggiata per ottenere fioriture rigogliose. Nelle zone con estati molto calde è invece meglio optare per una posizione semi ombreggiata per difendere la chioma dei raggi solari diretti delle giornate più calde.
Come coltivare la Edgeworthia chrysantha
Dopo aver acquistato la piantina di Edgeworthia possiamo procedere al trapianto in giardino. All’atto del trapianto in giardino garantiamo alla pianta lo spazio sufficiente per espandersi: manteniamo almeno 100 cm di distanza da altre piante. La buca dovrà avere dimensioni doppie rispetto a quelle del pane di terra: stendiamo sul fondo della buca una dose di fertilizzante granulare a lenta cessione specifico per piante acidofile. Sarà utile per mantenere il giusto pH del terreno.
Possiamo coltivare la Edgeworthia anche in vaso. Scegliamo un vaso abbastanza ampio, almeno 50x50x50 cm, dotato di fori di drenaggio sul fondo e usiamo un terriccio specifico per acidofile.
Come concimare la Edgeworthia chrysantha
Sia in giardino sia in vaso prevediamo delle concimazioni periodiche con fertilizzanti specifici per acidofile. Saranno utili per mantenere il giusto livello di acidità del terreno, indispensabile per le piante acifodile.
Come irrigare la Edgeworthia chrysantha
Dopo il trapianto le piante vanno irrigate con costanza per favorire l’attecchimento delle radici.
In seguito le piante adulte coltivate in giardino possono godere delle piogge e dell’umidità ambientale, quindi dovremo irrigare soltanto in estate e in presenza di lunghi periodi senza piogge.
Se invece coltiviamo la Edgeworthia in vaso dovremo prevedere delle irrigazioni periodiche poiché l’umidità contenuta nel terriccio è limitata e in estate tende a evaporare rapidamente.
In estate, durante le giornate più calde, vaporizziamo la chioma con un po’ d’acqua a temperatura ambiente verso sera, per assicurare il giusto grado di umidità superficiale delle foglie.
Come potare la Edgeworthia chrysantha
La Edgeworthia chrysantha non richiede potature frequenti, che invece dovranno essere minime e mirate. Al termine della fioritura primaverile accorciamo i rami troppo sporgenti per dare una forma compatta al cespuglio ed eliminiamo i rami secchi e danneggiati.
Non esageriamo con le potature e limitiamoci a contenerne la forma. Una potatura drastica è fortemente sconsigliata, poiché la pianta fiorisce sui rami dell’anno precedente.
I nemici naturali e le malattie
La Edgeworthia chrysantha è rustica e generalmente molto resistente agli attacchi dei parassiti. Ma occasionalmente può essere attaccata da Afidi e Cocciniglie, soprattutto nei mesi caldi e in ambienti poco ventilati. Gli Afidi si controllano con sapone molle potassico o macerati vegetali, mentre le Cocciniglie possono richiedere trattamenti a base di olio bianco minerale.
Tra le malattie fungine il marciume radicale causato da ristagni idrici è il più pericoloso. Possono comparire anche maculature fogliari in condizioni di elevata umidità. La prevenzione passa da una corretta gestione del suolo, un buon drenaggio e una adeguata aerazione della chioma.