Coltivare un Cedro significa introdurre nel proprio giardino o terrazzo una delle piante agrumicole più antiche e affascinanti. È una specie ornamentale e produttiva allo stesso tempo, capace di regalare frutti profumatissimi e di grande valore gastronomico. Inoltre, si adatta bene sia alla coltivazione in piena terra sia in vaso, rendendola accessibile anche a chi dispone di spazi limitati.

Il Cedro (Citrus medica) appartiene alla famiglia delle Rutaceae e al genere Citrus. È una pianta arborea sempreverde, che può raggiungere in piena terra un’altezza fino a 5 metri, mentre in vaso mantiene dimensioni più contenute. Presenta rami spesso spinosi, foglie grandi, ovali e coriacee, di colore verde intenso e molto aromatiche. I fiori sono bianchi, talvolta sfumati di viola all’esterno e sono intensamente profumati. Il frutto è grande, irregolare, con buccia molto spessa e rugosa e polpa poco succosa rispetto ad altri agrumi.

È una pianta sempreverde, ma nei climi freddi può verificarsi una parziale caduta fogliare, soprattutto tra la fine dell’inverno e l’inizio della primavera. La nuova vegetazione riprenderà vigorosamente con l’aumento delle temperature.

Il Citrus medica può fiorire più volte all’anno, ma quella principale avviene tra aprile e giugno. In condizioni climatiche favorevoli, specialmente nel sud Italia e nelle zone costiere, sono possibili fioriture scalari anche in estate e all’inizio dell’autunno. Questa caratteristica consente la presenza contemporanea di fiori e frutti sulla stessa pianta.

Dove coltivare un Cedro

La temperatura ideale di crescita del Cedro è compresa tra i 15°C e i 30°C. Sopporta il caldo estivo fino a circa 40°C, oltre i quali può manifestare stress termico e caduta dei fiori. È invece molto sensibile al freddo: già a 2°C può subire danni, mentre temperature inferiori agli 0°C possono risultare letali, soprattutto per giovani piante e quelle coltivate in vaso.

Nelle zone con inverni freddi è meglio la coltivazione in vaso, per poter spostare il Cedro nei mesi freddi in una serra fredda o un locale luminoso ma non riscaldato, come una veranda. Se cerchi un agrume resistente al freddo leggi questo articolo!

Nelle regioni più calde, possiamo coltivare il Cedro in giardino e in inverno proteggiamo le radici con uno strato di pacciamatura e avvolgiamo le foglie con un cappuccio traspirante in tessuto-non-tessuto (tnt).

Il Cedro necessita di almeno 6 ore di sole diretto al giorno per crescere e fruttificare correttamente. Scegliamo quindi una posizione soleggiata ma riparata dai venti freddi invernali, soprattutto nelle regioni settentrionali.

Come coltivare un Cedro

Il trapianto in piena terra si effettua in primavera, quando il rischio di gelate è scongiurato. La buca dovrà avere dimensioni doppie rispetto al vaso in cui si trova la piantina. Sul fondo della buca stendiamo una dose di concime organico, come lo stallatico, o di fertilizzante granulare a lenta cessione specifico per agrumi e consentito in agricoltura biologica. Ripetiamo questo tipo di concimazione all’inizio di ogni stagione, dalla primavera all’autunno.

Per la coltivazione in vaso scegliamo un contenitore moto ampio e profondo e usiamo un terriccio per agrumi e ben drenante. Il travaso in un contenitore leggermente più grande si effettua ogni 2/3 anni, avendo cura di sostituire completamente il substrato di coltivazione.

Per le piante coltivate in vaso usiamo un fertilizzante liquido per agrumi, da diluire nell’acqua dell’irrigazione da marzo a ottobre, ogni 15 giorni.

In inverno sospendiamo quasi completamente gli apporti nutritivi.

Come irrigare il Cedro

Il Cedro richiede irrigazioni regolari ma senza ristagni idrici. In estate le annaffiature devono essere frequenti, soprattutto per le piante in vaso, mentre in inverno vanno drasticamente ridotte.

Il terreno deve risultare leggermente umido ma mai saturo.

La potatura del Cedro

La potatura del Cedro si effettua alla fine dell’inverno o all’inizio della primavera. Eliminiamo i rami secchi, danneggiati o mal orientati e alleggeriamo la chioma per favorire l’aerazione e la penetrazione della luce.

È importante non eccedere nelle potature, poiché il Cedro fruttifica sui rami dell’anno.

Eseguiamo gli interventi di potatura con attrezzi ben affilati e disinfettati e proteggiamo le ferite più grandi con un mastice cicatrizzante.