Coltivare i Sempervivum in casa è una scelta ideale per chi desidera una pianta resistente, ornamentale e poco esigente. La sua rusticità è racchiusa anche nel suo nome botanico: Sempervivum deriva dalle parole latine semper (sempre) e vivus (vivo) e significa letteralmente sempre vivo. Proprio per sottolineare la straordinaria resistenza di questa pianta, capace di sopravvivere in condizioni ambientali estreme, sia di temperatura sia di siccità. È quindi la pianta ideale anche per i coltivatori alle prime armi e non esperti!

I Sempervivum sono un genere di piante succulente della famiglia delle Crassulaceae che comprende più di 50 specie differenti e numerosi ibridi ornamentali. È una pianta conosciuta già in antichità: in epoca romana Plinio il Vecchio ne descriveva le proprietà medicinali, attribuendogli capacità cicatrizzanti e lenitive. Lo stesso Carlo Magno ordinò la coltivazione di Sempervivum tectorum sui tetti imperiali per proteggerli dai fulmini e dagli incendi: questa pianta infatti ha una incredibile resistenza alle fiamme.

Tra le varietà più diffuse ricordiamo il Semprevivo maggiore (Sempervivum tectorum), il Sempervivum arachnoideum con rosette che ricordano la tela di un ragno e il Sempervivum calcareum con foglie dalle punte rosse, ma possiamo scegliere anche tra numeri ibridi con rosette di tanti colori: dal viola al rosso, dal verde scuro e al verde acido. Gli ibridi sono più indicati per la coltivazione in vaso, mentre le specie naturali crescono bene anche in giardino.

Queste piante sono caratterizzate dalla rosetta compatta composta da foglie carnose sempreverdi. Le foglie, spesso ricoperte da una leggera peluria o da un film ceroso, hanno la capacità di trattenere l’umidità e sono una vera e propria riserva idrica. In primavera e in estate le foglie risultano più turgide e intensamente colorate, mentre in inverno possono assumere tonalità più scure o rossastre.

I Sempervivum possono anche fiorire, generalmente in estate. I fiori hanno la forma di una stella, sono molto ornamentali e hanno colori molto accesi: rossi, rosa o gialli a seconda della varietà. I fiori durano molte settimane sulla pianta. Purtroppo la fioritura avviene una sola volta nella vita di ogni rosetta, che tende a deperire dopo aver prodotto il fiore. Prima di morire però produce nuovi polloni, che diventeranno nuove piantine.

Dove coltivare i Sempervivum

Il Sempervivum cresce in modo ottimale con temperature comprese tra i 10°C e i 25°C. Tollera bene il caldo estivo, ma soffre se esposto a temperature superiori ai 38°C, soprattutto in assenza di ventilazione e acqua. Tollera bene il freddo fino a 0°C ma ci sono specie che resistono fino a -15°C. Le piante coltivate in vaso sono più sensibili alle basse temperature.

Per una colorazione intensa delle foglie scegliamo una posizione soleggiata. Non teme i raggi solari diretti. In mancanza di luce la crescita è più stentata e la rosetta risulta meno compatta.

Come coltivare i Sempervivum

Dopo l’acquisto possiamo trapiantare il Sempervivum nel vaso che abbiamo scelto per accoglierlo. Spesso si coltivano più esemplari nello stesso contenitore, in composizione per abbinare tonalità e varietà differenti.

Il periodo migliore per il trapianto è la primavera, utilizzando vasi poco profondi e dotati di fori di drenaggio. Usiamo sempre un terriccio specifico per piante grasse e succulente: è arricchito con sabbia e assicurare il drenaggio ideale per questo tipo di piante.

Il Sempervivum è generalmente resistente ai parassiti, ma può essere attaccato da Afidi, Cocciniglie e Acari (ragnetti rossi). Possiamo prevenire l’insorgere di questi problemi con trattamenti periodici con olio di neem, estratti di ortica e sapone molle potassico.

Come irrigare i Sempervivum

È una pianta succulenta, quindi resiste facilmente a brevi periodi di siccità: sono più pericolosi gli eccessi di acqua rispetto alla mancanza. In primavera e in estate irrighiamo solo quando il terriccio risulta asciutto al tatto; nei mesi freddi invece le irrigazioni vanno ridotte drasticamente per evitare marciumi radicali.

I marciumi radicali sono causati dagli eccessi d’acqua e dalla mancanza di areazione. In questo caso dovremo anzitutto correggere gli errori di coltivazione e procedere a un travaso, con l’obiettivo di eliminare il vecchio terriccio fradicio e sostituirlo con un nuovo substrato asciutto per piante grasse. Riduciamo per qualche settimana le irrigazioni e trattiamo la pianta con un estratto di Equiseto.

Come concimare i Sempervivum

Le piante coltivate in vaso hanno a disposizione poco terriccio e toccherà a noi fornire le sostanze nutritive necessarie. I Sempervivum sono poco esigenti. Usiamo un fertilizzante liquido specifico per piante grasse e succulente una volta al mese in primavera e in estate: nei mesi freddi possiamo sospendere.

In inverno i Sempervivum entrano in una fase di riposo vegetativo. In casa spostiamoli in un luogo fresco e luminoso, evitando le fonti di calore come stufe e termosifoni. Le irrigazioni vanno ridotte al minimo, solo per evitare il completo disseccamento del substrato.