PROMOGIARDINAGGIO: MEGLIO L’EFFETTO SELVA DELL’EFFETTO SERRA!

Nov 12, 2010 | Comunicati

Malgrado i danni ambientali provocati dall’uomo al pianeta, il binomio Scienza-Natura è in grado di fornire oggi soluzioni per rimediare e per guarire un ecosistema molto degradato. L’effetto serra di cui ora soffre la Terra, è un principio naturale che si riferisce alla capacità di un pianeta di trattenere nella propria atmosfera parte del calore proveniente dal sole. Proprio grazie all’effetto serra terrestre è possibile lo sviluppo della vita, perchè vengono evitati gli eccessivi squilibri termici caratteristici dei corpi celesti privi di atmosfera.

Però quest’ultima agisce come un “coperchio” che trattiene sul nostro pianeta anche l’eccesso di sostanze inquinanti che produciamo, con l’aggravante che una indiscriminata deforestazione ha tolto alla Terra la capacità di ossigenarsi sufficientemente. L’effetto serra si è quindi trasformato da fattore indispensabile agli esseri viventi in calamità ed è comunemente riconosciuto come una seria minaccia alla nostra salute e sopravvivenza.

La Fondazione PLEF (Planet Life Economy Foundation) attraverso il suo presidente, Prof. Paolo Ricotti, ha illustrato in anteprima nel corso del 7° Congresso Internazionale sulle Fitotecnologie (Parma 26 – 29 settembre 2010) un progetto dal nome emblematico: Effetto Selva, in grado attraverso semplici gesti e con l’impiego di metodi completamente naturali di contrastare il temibile Effetto Serra.

EFFETTO SELVA CONTRO L’EFFETTO SERRA

Definito da PLEF “l’anima buona e aspirazionale della Sostenibilità”, Effetto Selva si propone di risanare il nostro habitat a partire dagli ambienti chiusi e destinati alla collettività, come scuole, ospedali, uffici ed edifici pubblici in generale, senza tuttavia trascurare le nostre case. Contrariamente a quanto si possa pensare, è proprio “indoor” che si annidano i maggiori invisibili pericoli per la salute. Vernici e solventi, ma anche le più diffuse apparecchiature come stampanti laser e fotocopiatrici rilasciano nell’aria che respiriamo sostanze altamente tossiche.

La scienza ha dimostrato come molte varietà di piante siano in grado di neutralizzare tali elementi rendendo, oltre che un servizio alla nostra salute, più piacevoli gli ambienti in cui viviamo . Il progetto realizzato da PLEF in collaborazione con diverse Università, enti di ricerca, associazioni e imprese che operano in ambito scientifico o collegati ai temi della sostenibilità, necessità per la sua realizzazione della collaborazione di tutti e si pone importanti obiettivi, raggiungibili attraverso la sinergia dei comuni cittadini, delle aziende e delle amministrazioni pubbliche.

Promogiardinaggio ha riconosciuto nel progetto i suoi stessi principi ispiratori e ha quindi deciso di aderire e dare il suo supporto attraverso un contributo economico al congresso di Parma e la partecipazione del direttore di Promogiardinagio, Paolo Milani, al Comitato Esecutivo di Effetto Selva.

Già lo scorso mese di marzo a Milano, Promogiardinaggio aveva radunato intorno a un tavolo esperti del mondo scientifico e dell’industria del green che nel corso di un convegno dal titolo Verde ambiente: un binomio di ampio respiro avevano illustrato l’enorme potenziale anti inquinamento offerto dalle piante.

Il sostegno a Effetto Selva è quindi la naturale evoluzione dell’impegno di Promogiardinaggio nei confronti dell’ambiente e nella continua ricerca di soluzioni per una migliore qualità della vita.

EFFETTO SELVA: L’ANIMA BUONA E ASPIRAZIONALE DELLA SOSTENIBILITA’

I principali obiettivi di EFFETTO SELVA possono essere così riassunti:

  • Sviluppare una corretta riforestazione degli ambienti di lavoro e di frequentazione pubblica
  • Qualificare ogni tipologia di intervento con proposte scientificamente mirate volte al miglioramento della salute, del risparmio energetico, dlla creazione di Valore (economico, ambientale e sociale) e dell’occupazione giovanile
  • Realizzare gli strumenti gestionali necessari per una corretta implementazione del progetto e delle attività previste
  • Avviare processi di formazione culturale e professionale collegata alle attività realizzate
  • Identificare i soggetti utili al sostegno del progetto complessivo e quello delle specifiche attività
  • Garantire autorevolezza, visibilità e notorietà al progetto